“Chi u resta” è il titolo scelto dalla pro loco di Cisterna d’Asti per l’edizione 2026 di Usanze. Un titolo che richiama la frase che veniva pronunciata per capire chi fosse una persona, alla quale seguiva, generalmente, il riferimento al soprannome. Gli stranòm, nel passato, servivano a fare ordine nel caos portato dai matrimoni endogamici, che replicavano cognomi e nomi uguali. Dispositivi di controllo sociale, capaci di mappare parentele, mestieri e aneddoti, “blasoni popolari” che potevano connotare intere comunità (i cisternesi, ad esempio, venivano chiamati ras-ciamuraje, dai canalesi), come hanno evidenziato gli antropologi Alberto Mario Cirese e Giuseppe Pitrè.